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Pedalando verso l’autosufficienza energetica: un’ora di bici per 24 ore di luce

Hans Free Electric
Soldi e Risparmio

L’innovazione può davvero fare la differenza quando si tratta di affrontare sfide globali come l’accesso all’energia e la sostenibilità ambientale. Un esempio è Hans Free Electric, una bicicletta rivoluzionaria ideata dal miliardario indiano Manoj Bhargava, che con una sola ora di pedalata può alimentare le luci di una casa per un intero giorno. Un prodotto che non solo promette di tagliare i costi delle bollette, ma offre una soluzione a coloro che non hanno affatto accesso all’elettricità.

Alla base di questa idea c’è la volontà di combinare l’attività fisica con la produzione di energia. La bicicletta, infatti, convertendo l’energia cinetica prodotta dalla pedalata in energia elettrica attraverso una dinamo, è in grado di alimentare lampadine a LED di una casa di dimensioni medie per 24 ore. Questa energia viene immagazzinata in una batteria e può essere utilizzata a piacimento, in qualsiasi momento.

Bhargava, un imprenditore noto per il successo ottenuto con la vendita di un Energy Drink, ha voluto così contribuire a risolvere una problematica globale. La sua invenzione ha il potenziale di trasformare la vita di molte persone, specialmente in quei paesi dove l’accesso all’elettricità è ancora limitato.

Il funzionamento di Hans Free Electric è semplice ed intuitivo

La dinamo, dispositivo comune e noto per la sua capacità di trasformare l’energia cinetica in energia elettrica, è l’elemento chiave di questa bicicletta. Ci si chiede come mai non sia stata pensata prima una soluzione del genere, data la semplicità della sua concezione.

In particolare, nei cosiddetti paesi “del terzo mondo”, dove l’accesso all’elettricità è spesso un lusso, Hans Free Electric potrebbe offrire un grado di dignità e indipendenza energetica senza precedenti. Per molte persone, poter accendere una lampadina di sera o avere a disposizione un minimo di energia per le esigenze quotidiane rappresenterebbe un cambiamento radicale.

L’impegno di Bhargava non si ferma qui: l’imprenditore è infatti coinvolto in altre iniziative rivolte alla risoluzione di problemi comuni, come illustrato nel video disponibile sul sito ufficiale del prodotto.

Ma quanto si potrebbe risparmiare in bolletta grazie a Hans Free Electric?

Facciamo un calcolo. Una lampadina a LED di potenza nominale 9W, in un’ora di funzionamento, consuma 9Wh, pari a 0,009 kWh. Se la stessa lampadina viene utilizzata per 8 ore al giorno, in un mese il consumo sarà di 2,16 kWh. In un appartamento medio ci sono almeno 8 lampadine, per un consumo totale di 17,28 kWh al mese. Considerando il costo medio dell’elettricità, l’utilizzo di 8 lampadine per 8 ore al giorno comporta una spesa di circa 9 euro ogni due mesi, considerando anche l’IVA. Con l’utilizzo di Hans Free Electric, questa spesa sarebbe completamente azzerata.

La bicicletta, quindi, offre una duplice possibilità: da un lato, permette di realizzare un notevole risparmio economico, dall’altro, consente di fare la propria parte per un pianeta più sostenibile, riducendo l’impronta energetica domestica e la dipendenza dai combustibili fossili. Inoltre, si tratta di un’opzione particolarmente utile in caso di blackout o in situazioni di emergenza, dove l’accesso all’elettricità potrebbe essere compromesso.

Hans Free Electric
Fonte foto: billionsinchange.com

In conclusione, Hans Free Electric è più di una semplice bicicletta. È una soluzione energetica innovativa e accessibile, che promette di rivoluzionare non solo il modo in cui pensiamo all’energia, ma anche il modo in cui la produciamo e la consumiamo. È la dimostrazione che, a volte, le idee più semplici possono essere le più rivoluzionarie e che l’innovazione può davvero contribuire a costruire un futuro più sostenibile e inclusivo. La prossima volta che penserete a come tagliare le bollette o come contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico, ricordatevi che la risposta potrebbe essere letteralmente a portata di pedalata.